Un caffè senza zucchero – 24

28 luglio 2014 § Lascia un commento

tazzina-caffe-verde-bitossi-home-ber51-trendirections.com-700x700Ho atteso che i miei vestiti si asciugassero, poi sono partito. Anzi, ho pranzato e poi mi sono messo in viaggio.
– Non puoi andartene a stomaco vuoto – mi ha detto la donna e mi ha tenuto in ostaggio.
– Torna quando vuoi, ragazzo – mi ha detto l’uomo e mi ha abbracciato. Ancora non so spiegarmi tanto affetto, così solo dopo un giorno. Forse è questione di vibrazioni. Capisci subito se qualcuno ti piace e te lo senti amico. Così, dopo un caffè senza zucchero, come oramai ho imparato a bere, ho caricato lo zaino e mi sono incamminato.
Il caffè senza zucchero. E pensare che solo fino a pochi giorni fa ci mettevo una bustina e forse ancora metà: un impasto nero dolciastro che ingurgitavo senza un perché. Da quando ho tolto lo zucchero, sento il suo sapore e mi accorgo delle differenze fra caffè e caffè. Prima era solo una bevanda nera. Ora è caffè, semplicemente vero caffè. Ecco che cosa ho fatto: ho tolto qualcosa e ho scoperto il vero gusto. Ho tolto il dolciastro per scoprirne l’essenza. Forse così è la vita: togli il superfluo, qualcosa che ne altera il sapore e ti ritrovi l’essenza. Vai all’indispensabile, semplicemente. Non devi aggiungere chissà che: devi solamente togliere. E ti rimane più a lungo: cammino da un po’ e il suo sapore mi accompagna ancora.
Dopotutto il mare è salato e ci sarà pure un perché.
(continua)

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